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Home > Blog > Le infrazioni più comuni commesse dagli italiani al volante



Seguire le regole è uno dei princìpi alla base della sicurezza stradale. Quando ci si mette al volante è fondamentale rispettare le norme del Codice della Strada, non solo per evitare multe salate ma soprattutto per garantire la massima sicurezza propria e degli altri utenti della strada. Purtroppo queste regole non sempre vengono rispettate ed in Italia sono molti i guidatori “pizzicati” dalle Forze dell’Ordine. Tra le numerose infrazioni, ci sono alcune che vengono commesse con una certa frequenza diventando addirittura delle pericolose abitudini. Ecco una lista delle infrazioni più comuni in Italia.


  • Mancata revisione - Una delle “regine” delle infrazioni all’italiana. Circolare con un veicolo senza revisione può portare ad una multa da 168 a 674 € e la recidività costa molto cara: si rischiano 336 a 1.348 €. Inoltre viene sospesa la circolazione del veicolo fino all’esito positivo della revisione e si può arrivare anche al fermo per 90 giorni.
  • Guida senza patente – Può sembrare un paradosso ma sono molte le persone che guidano, anche regolarmente, senza aver mai conseguito la patente. Questo tipo di infrazione viene punita con una multa da 2.257 a 9.032 €. La recidività passa anche sul penale, portando fino ad 1 anno di arresto in caso di reiterazione durante il biennio.
  • Guida con patente scaduta – Semplice noncuranza o menefreghismo, circolare con la patente scaduta può costare da 168 a 674 € e può portare anche al ritiro della stessa.
  • Superamento dei limiti di velocità – Piuttosto comune è anche il mancato rispetto dei limiti di velocità. Le sanzioni si aggravano in base a quanto è stato superato il limite: da 41 a 168 € se non si è andati oltre i 10 Km/h, da 168 a 674 € tra 10 e 40 Km/h, da 527 a 2.108 € più sospensione della patente da 1 a 3 mesi tra 40 e 60 Km/h, da 821 a 3.287 € più sospensione della patente da 6 a 12 mesi quando si supera di oltre 60 Km/h. La reiterazione nel biennio porta alla revoca della patente.
  • Precedenza – Non dare la precedenza, quando è obbligatorio, comporta una sanzione da 162 a 646 €; se l’infrazione viene commessa in orario notturno (22:01/6:59) la cifra varia da 205,33 a 817,33 €. Come sanzione accessoria è prevista anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. 
  • Parcheggio in aree invalidi – Parcheggiare un veicolo in un’area destinata esclusivamente alle persone con tesserino invalidi è un’infrazione punita con una multa variabile da 84 a 335 €.
  • Mancato utilizzo delle cinture di sicurezza – Nonostante gli evidenti rischi in termini di sicurezza, sono ancora molte le persone che viaggiano in auto senza aver allacciato le cinture di sicurezza. Questa infrazione viene punita con una sanzione da 80 a 323 € e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi in caso di recidività.
  • Guida con telefonino – Ormai quasi tutti passano ore e ore con lo sguardo fisso sul proprio smartphone, il problema nasce quando non si riesce a mollare il proprio device neanche quando ci si mette al volante. La guida con un apparecchio telefonico senza l’utilizzo di cuffie o vivavoce comporta una multa da 160 a 641 €, oltre alla sospensione della patente da 1 a 3 mesi in caso di reiterazione durante il biennio.
  • Guida in stato di ebbrezza – Secondo il Codice della Strada, il tasso alcolemico di un guidatore non deve mai superare la soglia di 0,5 g/l. Superato questo limite fino ad un massimo di 0.8 g/l scatta la sanzione da 572 a 2.108 € oltre alla sospensione della patente da 3 a 6 mesi; se il tasso alcolemico oscilla tra 0,8 e 1,5 g/l la multa va da 800 a 3.200 ed è previsto l’arresto fino a 6 mesi e si rischia anche la sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno; oltre 1,5 g/l la sanzione impenna da 1.500 a 6.000 ed è previsto l’arresto da 6 mesi a 1 anno. Rifiutarsi di effettuare l’alcol-test porta alle stesse conseguenze della soglia massima del reato di guida in stato di ebbrezza. La reiterazione porta alla confisca del veicolo e la revoca del patente e in caso di incidente le sanzioni raddoppiano. Inoltre, se il reato viene effettuato in orario notturno (22:01/6:59) la sanzione viene aumentata da un 1/3 alla metà.
  • Guida sotto effetto di stupefacenti – L’utilizzo di sostanze stupefacenti è punibile con sanzioni pari alla guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

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